3 Motivi Per Cui Bitcoin Non Può Andare a 0$

Le possibilità che ciò accada nel breve e medio termine, con un’orizzone di circa 10 anni, sono pressocchè nulle.

3 Motivi per la quale Bitcoin non può andare a 0$

#1 Bitcoin è una rivoluzione

Bitcoin isn’t an investment in a stock or a commodity, it is an investment in a revolution that puts an end to fiat currency.

Bitcoin è una rivoluzione contro il sistema bancario che si è dimostrato fallace e corrotto negli ultimi 100 anni. Le Banche Centrali hanno il potere di stampare denaro a loro piacimento, e di fatto il dollaro ha perso circa il 94% di potere d’acquisto dal 1913 ad oggi.

Puoi calcolare tu stesso la variazione del potere d’acquisto per ogni singolo dollaro tramite questo toolpresente sul sito ufficiale del Governo Americano.

Le altre Banche Centrali Mondiali hanno lo stesso problema del USD, dato che il tasso di inflazione è simile (attualmente cappato ad un massimo del 2% annuale).

Oltre a questa dimezzazione dei tuoi soldi circa ogni 25–30 anni, l’altro problema è che durante crisi o guerre le Banche potrebbero decidere di stampare molti più soldi del previsto, portando ad un’iper-inflazione che potrebbe svalutare ancor di più i tuoi soldi. E già successo in Zimbawe, e sta accadendo in Venezuela.

Pensi che l’inflazione e l’iper inflazione aiuti l’economia di un paese?

Bitcoin è una rivoluzione per tanti motivi.

  • Non è controllato da una singola entità, il suo creatore Satoshi Nakamoto per salvaguardare la sicurezza e l’integrità sia personale che del Bitcoin, è sparito ed è sempre stato anonimo e intracciabile (alcune congetture sull’identità di Satoshi sono discusse nel documentario su Netflix Banking On Bitcoin).
  • E’ decentralizzato cosicchè chiunque può creare il proprio nodo e mantenere una copia aggiornata dell’intera blockchain (anche se in alcuni aspetti come la distribuzione dei Bitcoin e del Mining non lo è, approfondisco il discorso qui).
  • E’ scarso. Saranno minati solo 21M di Bitcoin, con 18M già minati e una buona percentuale di Bitcoin già andata persa.
  • E’ deflazionario, il numero di BTC creati si dimezza sistematicamente ogni 4 anni circa. L’inflazione attuale è di circa il 3.7% e da maggio 2020 si ridurrà all’1.8%. L’halving successivo porterà BTC ad avere un’inflazione minore delle Banche Centrali.
  • E’ open source, quindi il suo codice può essere migliorato da chiunque tramite approvazione della maggioranza del network.
  • E’ incensurabile ed insequestrabile (i tuoi Bitcoin sono soldi TUOI).
  • E’ sicuro, in 10 anni di esistenza la blockchain di Bitcoin non è mai stata hackerata. E’ uno dei network più sicuri al mondo grazie alla PoW e alla community.
  • Bitcoin ha “svegliato” il mondo su problemi globali quali l’utilizzo sbagliato delle Banche e dei Governi dei “nostri” soldi e sulla monopolizzazione dei data. La tecnologia sottostante il BTC, la blockchain, permette di combattere questi problemi con nuove aziende che nascono offrendo servizi sempre più decentralizzati, una maggiore consapevolezza sull’uso dei data degli utenti ed una redistribuzione più equa dei profitti.

Per concludere direi che Bitcoin è una minaccia per le Banche Centrali, e la blockchain è una minaccia per le Big Corporations di Data quali Amazon, Google, Facebook, Uber, Apple e tante altre.

#2 Adozione sempre crescente

I seguenti dati sono presi da questa fonte.

Top Bitcoin-Friendly Nations

1 – Malta

È un piccolo paese del sud Europa che è stato un paradiso del gioco d’azzardo e un paese molto accogliente per le attività di gioco d’azzardo. Nel 2018, hanno costituito l’Autorità per l’innovazione digitale di Malta che sta incoraggiando le imprese di criptovaluta e blockchain a venire a Malta ha creato le loro attività.

Binance, il più grande scambio di criptovalute in volume, ha recentemente annunciato che trasferirà il suo quartier generale a Malta.

2 – Bermuda

Le Bermuda sono una piccola isola dei Caraibi, un’antica colonia britannica che rimane parte del Commonwealth. Molte società finanziarie operano dalle Bermuda, in particolare nel settore assicurativo, e vi sono 4 grandi banche situate lì. Secondo quanto riferito, le Bermuda hanno il PIL pro capite tra i più elevati al mondo, poiché le sue aliquote fiscali favorevoli e lo stile di vita dell’isola attraggono individui con un patrimonio netto elevato e grandi società.

Le politiche di tassazione leggera delle Bermuda si estendono ai Bitcoin e alle criptovalute in generale. Non è riconosciuto corso legale nelle Bermuda, il che spiega il suo stato di esenzione fiscale.

3- Svizzera

La Svizzera è il paradiso per gli appassionati di criptovaluta. Inoltre, ospita alcune delle migliori società di criptovaluta e blockchain al mondo come ShapeShift e Xapo. Questo gli è valso il titolo di CryptoValley, qualcosa di simile alla Silicon Valley negli Stati Uniti.

Il trading di Bitcoin è consentito e se sei un trader qui devi pagare le tasse sulle plusvalenze. Se non lo sei, sei solo tenuto a pagare le imposte sul reddito se ricevi il tuo stipendio in criptovaluta.

La compagnia ferroviaria statale svizzera accetta anche la moneta per i pagamenti dei biglietti a livello nazionale.

4 – Georgia

Il paese della Georgia (da non confondere con lo stato americano) è una nazione dell’Europa orientale con quasi 4 milioni di persone. Al fine di attrarre investimenti stranieri nel suo settore IT, la Georgia ha creato la zona industriale libera di Poti vicino alla sua capitale, Tblisi, nel 2015.

Nel 2017, la Georgia si è classificata al 14 ° posto nel mondo per facilità di fare affari e al 13 ° per libertà economica.

Goergia ha il secondo hashrate di mining Bitcoin più alto del mondo dopo la Cina, secondo il Global Cryptocurrency Benchmarking Study, pubblicato nel 2017.

Le società situate nella zona industriale libera di Poti beneficiano di un regime fiscale preferenziale. All’interno di questa zona, non vi è IVA, dividendo, imposta sugli utili o sulla proprietà. Verranno comunque applicate imposte su locazioni e salari.

5 – Bielorussia

La Bielorussia è una nazione dell’Europa orientale con quasi 10 milioni di persone. Il governo ha recentemente abbracciato la criptovaluta come parte del suo programma per sviluppare il settore IT e attirare imprese, investimenti e talenti stranieri.

Ai sensi dell’ordinanza, la Bielorussia ha rinunciato a tutte le tasse sulle transazioni in criptovaluta e sul reddito per cinque anni (quindi fino a gennaio del 2023). In altre parole, nessuna tassazione di mining, trading o altre attività commerciali che coinvolgono la crittografia. Lo stato di esenzione fiscale si applica anche alle attività svolte con paesi stranieri.

Oltre questi paesi, uno strumento fondamentale per capire la crescita del Bitcoin è dato dai grafici. Eccone alcuni:

Il numero di Bitcoin Wallet ha superato i 26 Milioni. E’ vero che ogni persona può aprire quanti wallets vuole, ma è anche vero che ci sono altre 5000 criptovalute e che molte persone dentro questo mondo potrebbero non avere alcun wallet e holding in BTC.

Il numero di Crescita Utenti per gli Exchanges di Crypto, in Milioni. Come sopra, i grafici a me sembrano parlar chiaro e non vedo nessun segnale di stop alla crescita degli utenti.

Attualmente si può calcolare che le persone che conoscono e utilizzano Bitcoin e le criptovalute siano in un range di 20–40 milioni, tra lo 0,25 e lo 0,50% della popolazione mondiale.

Comparazione Internet VS Bitcoin

I grafici e le considerazioni seguenti sono presi da un blog post di Chris McCann.

Qui la crescita degli utenti su internet:

Se zoomiamo nell’area 1990–1995 per internet paragonandola al periodo 2013–2018 nelle criptovalute:

Puoi vedere che stiamo abbastanza vicini ad i primi giorni di Internet.

Se pensi che le criptovalute seguiranno una traiettoria simile a quella di Internet, sembriamo di essere nel 1994 circa rispetto a Internet.

Possiamo anche fare un’analisi simile confrontando il numero di siti Web nella prima Internet con il numero di progetti relativi a blockchain – per questo sto prendendo il numero totale di criptovalute e token + tutti i DApp. Ecco la traiettoria di crescita del numero di siti Web:

Se aumentiamo lo zoom nel periodo 1991-1995 nella crescita dei siti Web rispetto al 2014-17 nella crescita delle attività crittografiche (token che hanno ricevuto finanziamenti + DApps):

Siamo al 1994 anche su questo confronto. Per un ultimo confronto, possiamo esaminare il numero totale di società Internet che hanno ricevuto finanziamenti dal 2014 al 2017 rispetto al numero di startup Internet che hanno ottenuto finanziamenti dal 1991 al 1995.

*Funding amounts are adjusted for inflation and only account for internet/software company financings.

Le considerazioni di Chris:

– Anche se abbiamo visto un enorme aumento per il numero di utenti di criptovalute, token e DApps – siamo ancora nell’anno 1994 se confrontiamo la traiettoria con la crescita di Internet.

– Tuttavia, a seconda della tua visione a lungo termine dei casi d’uso principali di blockchain e criptovalute, l’analogia può essere un’analogia appropriata o uno sforzo inutile:

  • Se vedi i casi d’uso principali delle criptovalute come una nuova classe di attività, non mi aspetterei necessariamente che le criptovalute seguano la stessa traiettoria di Internet, sia in termini di crescita degli utenti che di crescita delle risorse (equivalenti ai siti Web su Internet ).
  • Se vedi i casi d’uso principali delle criptovalute come una piattaforma applicativa per applicazioni decentralizzate (DApps) – o meglio conosciuta come Internet decentralizzata – la crescita di utenti e DApps sarebbe paragonabile alla crescita degli utenti di Internet e alla crescita del sito web.

La mia più grande critica al futuro di DApp è che non abbiamo visto l’utilizzo di DApp tenere il passo con il numero di DApp creati. Gli attuali casi d’uso principali delle criptovalute sono speculazione, riserva di valore, attività, pagamenti, ecc.

Guardando i dati possiamo vedere il caso d’uso delle criptovalute poiché una classe di attività ha molti più punti di prova e un’adozione misurabile da parte dell’utente. Tuttavia, il futuro delle applicazioni decentralizzate, sebbene interessante da tracciare, è ancora troppo presto per essere misurato.

Le mie considerazioni:

Sono d’accordo con Chris riguardo al fatto che molte DApp siano ancora allo stato embrionale. Ho molte riserve sui Gattini di Ethereum o tutte le DApp di Gambling presenti su Tron o EOS ad esempio.

I numeri delle transazioni di queste DApp possono essere gonfiati, e nonostante ciò sono ancora estremamente bassi.

La più grande challenge, secondo il mio punto di vista, è la facilità d’uso per l’utente medio. Si deve lavorare ancora tanto su questo aspetto.

Tuttavia ci sono DApp e progetti su Blockchain con numeri già importanti:

Steemit ha oltre 1 milione di utenti. E’ una piattaforma di social blogging che permette di guadagnare ottenendo “upvote” (il loro mi piace) postando. Attualmente se pubblichi un post su Facebook non guadagni nulla. Se lo pubblichi sul tuo blog/sito web prima di guadagnare ci possono volere anni. Su steemit è immediato ed è una sorta di forum/aggregatore in stile Reddit. Steem, la blockchain sulla quale è costruita Steemit, ha anche giochi come drugwars e steem monster, ha Partiko, ha dtube, ha musling (una versione di Quora su steem), ha utopian, ha foundation, ha minnowbooster, ha un sistema di lending e tanto altro. Un vero e proprio ecosistema.

Bit.tube ti fa guadagnare la propria criptovalute se posti o guardi video sulla loro piattaforma. Lo stesso lo fa D.tube, una dapp di Steem. Su YouTube guadagni solo se superi X visualizzazioni e guadagni una % molto minore. Bittube ha anche un adblocker, un estensione per i browser, che non solo ti blocca gli ad ma ti fa guadagnare perché mina TUBE (in circa due mesi ho guadagnato l’equivalente di circa 8dollari, niente in Italia ma molto in altre parti del mondo).

Su Sliver.tv, un portale di trasmissione streaming per esports costruito sulla blockchain di Theta, che trasmette e fa da intermediario per le streaming su twitch, puoi guadagnare soldi Fiat, criptovalute e/o oggettistica varia soltanto guardando i tuoi streamer preferiti, cosa che la gente fa aggratis oggi o addirittura pagando. Loro ti pagano a te. Hanno oltre un milione di utenti e tra gli advisor spicca il CoFounder di Youtube.

Su Presearch hai un motore di ricerca per i motori di ricerca che ti fa fare le ricerche più velocemente e ti premia col proprio token. Hanno oltre un milione di utenti.

Con BAT, la moneta nativa del browser Brave, avrai dal 2 aprile un nuovo sistema di pubblicità più economico e conveniente per tutti i player in gioco che andrà a far concorrenza a Facebook e Google. Brave ha oltre 10 milioni di utenti, oltre 5 milioni di utenti attivi mensili, e il suo fondatore è nientepocodimeno che il fondatore di Javascript e Mozilla.

DENT ha oltre 19 milioni di utenti, ed in poco tempo è entrata nella top50 compagnie telefoniche mondiali. Hanno un’app per ricaricare dati e minuti sul cellulare a prezzi migliori della concorrenza, non offrono ancora operatori in Italia, però puntano ad avere anche un sistema di messaggistica interna in stile whatsapp.

DLive è un Twitch su blockchain che premia di più e meglio i propri utenti.

ENJ è un progetto che tende a far diventare asset oggetti collezionabili dei videogiochi. hanno partnership con Samsung e Unity, il primo videogioco virale che uscirà costruito con Enjin potrebbe essere un ennesimo game changer dell’intera industria. Oltre 20 milioni di utenti.

Lympo è una start-up che permette di guadagnare token in cambio dei dati delle tue corse o camminate tramite un sistema di challenges, che serve ad alimentare l’ecosistema tramite la pubblicità di aziende esterne. In breve te partecipi alle challenges e quando condividi i tuoi dati con Lympo guadagni LYMs che possono essere prelevati e scambiati sugli exchange o utilizzato nel loro shop interno dove puoi trovare prodotti Samsung, Nike e Adidas. Hanno partnerships con Caroline Wozniacki, NBA MAVS, Samsung e la notizia più grande di tutta è attesa per questo mese. Per questo è la mia moneta preferita da investire nel mese di Agosto 2019. In sette mesi sono passati da 0 a 240K utenti e si prevede l’oltre 1 Milione di utenti per fine anno.

#3 Proof Of Work

Il metodo di consenso di Bitcoin è la Proof Of Work che consente il mining di nuovi BTC tramite la risoluzione di puzzle criptografici.

Dalla sua nascita ad oggi, la difficoltà crittografica per il mining di BTC è andata sempre crescendo e ad oggi per minare con profitto occorrono hardware avanzati e elettricità a basso costo.

Il prezzo stimato per minare un solo singolo BTC varia in base a tantissimi fattori quali zona dove si mina, prezzo dell’elettricità, prezzo dell’attrezzatura, commissioni delle pool (perchè minare in solo è praticamente infattibile), e anche per il prezzo del Bitcoin stesso. Comunque stiamo parlando di cifre che superano i 3,000–4000$ di range. Un prezzo sotto la quale i miners venderebbero in perdita.

Per smentire le dichiarazioni del presidente Trump, Bitcoin non è basato sulla Thin Air come per esempio le monete Fiat, ma basato sul complesso e costoso meccanismo della Proof Of Work.

Conviene minare Bitcoin, quindi? In questo articolo ti spiego se conviene o no e perchè.

In conclusione

Bitcoin è rivoluzionario. Un nuovo sistema di cash senza intermediari. E’ deflattivo e scarso.

Non è senza problemi: infatti ha ancora il limite della scalabilità, che si sta cercando di risolvere con il SegWit e il Lightning Network.

E’ una vera e propria minaccia all’egemonia di monete quali USD, EUR etc. Per questo vedrai tanti articoli e personaggi che cercano di associare Bitcoin a truffe ed attività illecite in generale.

La unica vera e propriainaccia per il Bitcoin potrebbe essere una criptovaluta con la stessa decentralizzazione, lo stesso network composto da milioni di nodi, la stessa scarsità e una tecnologia migliore, quindi più scalabile, e meno consumatrice di energia. Per ora non esiste, e se anche venisse creata oggi comunque dovrebbe competere con gli oltre 10 anni di BTC di dimostrazione di incensurabilità e sicurezza.

Nota bene che quando avvengono truffe o hack nel mondo della blockchain sono sempre tramite phishing, truffe o hacking di terze parti, la blockchain di Bitcoin non è MAI stata manomessa.

Semmai Bitcoin dovesse andare a 0, i risultati sarebbero allarmanti per una piccola percentuale di holders dato che l’85% del totale dei Bitcoin sono detenuti da meno del 3% totale dei 26 milioni di Bitcoin Wallets.

Vi ricordo che abbiamo un gruppo Discord dove segnaliamo airdrop e contest in diretta e cerchiamo e discutiamo di idee ed opportunità in ambito criptovalute. Se volete entrare: Discord Bitcoin Valley

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